Diventare grandi e dirsi addio

Il momento dell’addio, quando un ragazzo lascia definitivamente la comunità per tornare a vivere la propria vita, si imprime nella memoria con la forza indelebile del ricordo. La tradizione di San Patrignano vuole che il gruppo prepari una pergamena, questa verrà letta a voce alta da chi la riceve. Sono parole scelte con cura, che solo una conoscenza profonda può far affiorare. Parole che racchiudono e sigillano un percorso lungo, parole che hanno un effetto. Francesco sorride ripensando a tutte le volte in cui si è sentito perso e qualcuno del suo gruppo lo ha aiutato a capire, a reagire. Oggi è a lui che è indirizzata la pergamena.

“Non sono facile alle lacrime ma leggendo una dopo l’altra le frasi scritte dai miei compagni ho sentito la voce rompersi e ho dovuto riprendere fiato per continuare”. Attorno a lui, i ragazzi e le ragazze delle Coltivazioni, una delle tante attività di San Patrignano, responsabile anche della coltura degli ulivi donati dalla Klorane Botanical Foundation.

Finita la lettura si passa agli abbracci. “Questo gesto per noi ha tantissimi significati. È incoraggiamento, vicinanza, abbandono, fiducia, condivisione di momenti di gioia e di dolore. Durante l’addio gli abbracci durano di più perché si sa che con alcuni sarà difficile rivedersi, ci si perderà di vista, resteranno solo le amicizie più forti. Persone con le quali ho imparato a costruire relazioni vere”. Dopo un viaggio lungo quasi quattro anni, una strada di molte salite e poche discese, con tanti tornanti pericolosi, si arriva a un punto. Ma solo per ripartire verso una nuova meta: la vita ritrovata.